Campo scuola alunni non vedenti ed ipovedenti della scuola elementare e media – Relazione finale

Il Campo Scuola Interregionale per l’autonomia, l’orientamento, la socializzazione e la crescita culturale degli alunni non vedenti ed ipovedenti, organizzato dal Consiglio Regionale Veneto dell’I.RI.FO.R., si è svolto a Lignano Sabbiadoro presso la casa vacanze “Sole & Mare”  appartenente al Villaggio Turistico Ge. Tur .
Hanno partecipato al campo-scuola 9 ragazzi minorati della vista di età compresa tra i 6 ed i 17 anni, provenienti dalle Province di Rovigo, Vicenza, Treviso, Venezia e  Lecco e 7 ragazzi vedenti, i quali hanno aiutato i compagni durante i vari spostamenti e partecipato alle diverse attività.
La coordinatrice, Prof.ssa Ebe Montini ha organizzato, prima dell’inizio del campo-scuola, un incontro con gli animatori per programmare le diverse attività pensate per il gruppo e per il singolo soggetto.
Successivamente gli operatori hanno deciso di comune accordo di organizzare un ulteriore incontro finalizzato a dividere il gruppo  in due sottogruppi in base all’età e alle capacità.
Durante questo incontro sono state programmate le diverse attività tra le quali: mobilità, orientamento e autonomia, beach volley, calcetto, pallamano, pallacanestro, Sherborne Developmental Movement, laboratorio teatrale, laboratorio musicale, laboratorio plastico-pittorico, attività ludico-motoria-ricreativa  all’interno del Villaggio e in spiaggia, l’uscita in pedalò e la visita educativa all’azienda biologica delle erbe aromatiche di proprietà del Sig. Bassan presso il comune di Pertegara frazione di Lignano.
La struttura ospitante fa parte del complesso di edifici appartenenti al Villaggio Adriatico Ge.Tur., immerso nel verde della pineta tra le località di Lignano Sabbiadoro e Lignano Pineta e direttamente collegato al mare.
Il Villaggio è dotato di due piscine scoperte e di una piscina con scivoli ed animazione, facilmente raggiungibili, ed utilizzate quotidianamente per i corsi di nuoto e per i giochi in acqua, a cui i ragazzi partecipavano. Si sottolinea la mancanza di barriere architettoniche.
La spiaggia privata, dista all’incirca cinque minuti dalla struttura di alloggio, pertanto comoda, facilmente e velocemente accessibile.
Gli ambienti di cui è costituita sono ampi e spaziosi sia nelle zone comuni che nelle camere private, è inoltre dotata di uno spazio esterno circondato dal verde che è stato utilizzato per i momenti di gioco, di attività motoria e di risveglio muscolare per le serate di musica e ballo. La pineta è stata un luogo adatto per attività sportive, ludiche e ricreative, nonché per aiutare i ragazzi a confrontarsi con un ambiente naturale rilassante e stimolante.

IL GRUPPO E LE ATTIVITA’
I ragazzi hanno vissuto l’esperienza di una vacanza al di fuori dell’ambiente familiare.
La prima giornata è stata dedicata all’accoglienza con attività ludiche e reciproca conoscenza.
Gli animatori si sono suddivisi i compiti, con l’assegnazione delle reciproche consegne:
Nuoto: corsi  in piscina, con 2 gruppi di ragazzi suddivisi in base al livello tecnico.
Mobilità: esercizi finalizzati alla coordinazione motoria, all’orientamento, all’autonomia e all’equilibrio.
Risveglio muscolare: al termine della colazione ragazzi ed animatori eseguivano quotidianamente esercizi di ginnastica dolce per prepararsi alle successive attività.
Sport: giochi ludico-didattici in acqua, escursioni in pedalò, calcetto, pallamano, beach-volley, pallacanestro, tiro alla fune, beach soccer.
Attività ludico-educativa in spiaggia: giochi di gruppo, freesbe, attività di manipolazione con la sabbia, bocce.
Sherborne Developmental Movement: approccio educativo basato su esperienze motorie condivise.
Laboratori plastico-pittorico, musicale e teatrale: esperienze sensoriali strutturate.
I ragazzi sono stati suddivisi in due gruppi alternati finalizzati al migliore svolgimento di tali attività, al fine di perseguire gli obiettivi prefissati, tenendo inoltre presente l’età e le varie potenzialità psico-motorie.

MOBILITA’, ORIENTAMENTO E AUTONOMIA
OBIETTIVI
Prendere consapevolezza delle proprie capacità in diverse situazioni, migliorare la     motivazione e il proprio autocontrollo.
Acquisizione e consolidamento di autonomia, orientamento e mobilità nell’ambiente circostante e uso del bastone guida.
MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
Attraverso le diverse esercitazioni si è voluto stimolare per mezzo del gioco strutturato e dell’attività quotidiana il saper fare; concretizzando argomenti e situazioni proposte sia in ambito di orientamento; dalla stanza all’ambiente circostante, all’autonomia a tavola con esercitazioni pratiche hanno altresì imparato le diverse tecniche di accompagnamento.
Per quanto riguarda l’orientamento nell’ambiente circostante sono state fatte delle piccole lezioni di Educazione Stradale all’interno del Villaggio, l’attraversamento delle strisce, e spostamenti da diverse zone operative.

CONSIDERAZIONI FINALI
I ragazzi, a diversi livelli, hanno colto positivamente gli stimoli proposti acquisendo nuove consapevolezze e potenziando altre.
Lo spazio, sia esso chiuso delimitato da limiti o aperto con limiti indefiniti è un ambiente tridimensionale che contiene azioni ed elementi.
La rappresentazione dello spazio e delle sue caratteristiche aiuta a potenziare la conoscenza dell’ambiente circostante, permettendo una progressiva maturazione della personalità mediante l’interiorizzazione dei concetti spaziali necessari per prenderne piena coscienza.

ATTIVITA’ di NUOTO
OBIETTIVI:
Consolidamento delle conoscenze tecniche dei singoli, divisione in gruppi per livelli, attività ludica in acqua, utilizzo di materiali quali tavolette e biscioni per i meno esperti.

MODALITA’ di SVOLGIMENTO
Con l’intero gruppo si è lavorato al perfezionamento degli stili migliorando contemporaneamente acquaticità e ambientamento in acqua.
Questi ultimi obiettivi hanno riscontrato un notevole successo presso le piscine “AcquaGiò”  sempre presenti all’interno del Villaggio GE.TUR. dove i ragazzi hanno potuto sperimentare personalmente sensazioni che da puramente teoriche si sono trasformate in pratiche come ad esempio cadute rapide e curve a gomito consecutive. Per l’attività di nuoto – acquaticità oltre al parco acquatico è stata utilizzata anche la piscina “Le Dune” in cui i ragazzi hanno seguito un percorso di perfezionamento degli stili e di nuoto assistito e coordinato per chi non è in possesso di abilità natatorie.

ATTIVITA’ MOTORIA: RISVEGLIO MUSCOLARE
OBIETTIVI:
presa di coscienza dello schema corporeo;
educazione posturale;
mobilizzazione articolare;
attività aerobica;
motricità fine;
lateralità;
lateralizzazione.

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
I ragazzi in prima mattinata con i propri educatori a diretto contatto con la natura (a piedi scalzi in un prato o sul bagnasciuga) affrontavano la giornata con esercizi di stretching, esercizi di coordinazione e di equilibrio statico-dinamico e a seguire esercizi a coppie con  percorsi e staffette finali.

CONSIDERAZIONI FINALI
Le attività proposte, mai casuali, sono partite da una attenta osservazione su ciò che i che ragazzi erano in grado di fare.
Il fare è stato l’obiettivo primario di stimolo per ciascun partecipante; si è cercato in ogni modo di lasciare ad ognuno un bagaglio esperienziale utilizzabile in qualsiasi ambiente. La sperimentazione di diversi schemi posturali permette di verificare le diverse posizioni che il corpo può assumere, di scoprirne le possibilità di equilibrio in situazione statica o dinamica, di progredire nell’indipendenza motoria, di precisare gli schemi motori, prendere coscienza della preponderanza laterale del proprio corpo e dell’asse di simmetria.

ATTIVITA’ SPORTIVA 
Le attività sopracitate venivano regolarmente svolte con il potenziamento dei diversi fondamentali.
Tutte le attività sportive venivano svolte presso i campi polivalenti presenti all’interno del Villaggio GE.TUR.
Ogni attività veniva ripetuta al fine di acquisire scioltezza sia con gli attrezzi che venivano usati in quel momento (palla da basket, pallamano, palla da calcio, palla sonora) sia nel rapporto con il compagno che partecipava. Al termine del ciclo è stata svolta una verifica dove l’animatore ha potuto apprezzare la crescita in rapporto al punto di partenza. Nonché una verifica orizzontale e una verticale, vale a dire una valutazione personale in divenire e la stessa  rapportata con gli altri.
Tra gli sport affrontati, si ricorda:
Palla avvelenata
Basket
Calcio a cinque
Palla mano
Beach volley

LABORATORIO PLASTICO-PITTORICO
Il laboratorio plastico-pittorico ha previsto la realizzazione di cartelloni sulle bandiere dei paesi europei, la realizzazione di animaletti con vari formati di pasta (pesciolini e tartarughe). Sono state utilizzate tempere tattili, spugne, formati vari di pasta, fogli di legno, bicchieri e piatti di plastica, sabbia, brillantini, colla.

LABORATORIO TEATRALE
Il laboratorio teatrale ha previsto la messa in scena di un testo comico su 3 temi: 
– anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia;
– importanza dell’amicizia;
– ringraziamenti alla Presidente Prof.ssa Ebe Montini e al Sig. Bruno Trevisan.
Il copione è stato consegnato ad ogni partecipante in nero, a carattere ingrandito, in braille secondo le esigenze di ognuno.

LABORATORIO EDUCAZIONE MUSICALE
Il laboratorio di educazione musicale ha previsto l’ascolto di vari tipi di musica:
classica e folcloristica eseguita dal vivo da bande musicali del Friuli,
pop eseguita dal vivo da gruppi musicali;
disco suonata nel piazzale olimpico del villaggio, attrezzato a discoteca all’aperto.
Inoltre, ha previsto l’interiorizzazione e l’intonazione di tre brani che sono stati inseriti all’interno della rappresentazione teatrale, su base musicale e su sottofondo di chitarra: Inno di Mameli, Canzone “Amico Mio”, Canzone “Mamma Maria” 

LABORATORIO SKIN-PAINTING
Organizzato dall’animazione del villaggio, il laboratorio di skin painting ha previsto la pittura sulla pelle di disegni e trucco del volto con colori cosmetici. I ragazzi hanno avuto modo di integrarsi con altri ragazzi del villaggio.

LABORATORIO CREA LA TUA MASCHERA
Organizzato dall’animazione del villaggio, il laboratorio “crea la tua maschera” ha visto la costruzione con cartoncini sagomati di maschere. Ogni ragazzo ha realizzato la propria maschera secondo il proprio gusto, l’opera finale è stata portata a casa da ogni ragazzo come ricordo dell’esperienza vissuta.

ATTIVITA’ LUDICO-EDUCATIVA IN SPIAGGIA
L’attività ha coinvolto l’intero gruppo in giochi  quali beach-volley, bocce, freesbe, attività di manipolazione come lo scavo di buche, creazione di castelli, gioco in acqua, pallavolo, staffette a squadre, tiro alla fune, pedalò, giochi di società (Uno con carte da gioco adattate in braille).
Si è potuto osservare in queste occasioni la coesione del gruppo e il reciproco aiuto nei momenti di difficoltà.

SHERBORNE DEVELOPMENTAL MOVEMENT
Il metodo Sherborne Developmental Movement (SDM), è un approccio educativo di gruppo basato su esperienze motorie condivise.
Le attività proposte vengono definite “esperienze” e non esercizi poiché presuppongono un’evoluzione non solo delle abilità motorie, ma anche degli aspetti psicologici, emotivi e relazionali e non hanno come requisito l’obiettivo di un corretto svolgimento.
Tutte le attività che i partecipanti vivono durante gli incontri sono sperimentate senza costrizioni, in un clima di non giudizio. Il movimento secondo il metodo SDM viene utilizzato anche per instaurare relazioni significative e per rendere positive e uniche le relazioni con gli altri, lo scopo principale è quello di raggiungere una buona autostima e fiducia nelle proprie capacità e di favorire il “prendersi cura” degli altri.
Il metodo Sherborne utilizza il movimento per favorire la crescita e l’interazione con l’altro. Ogni percorso educativo è un processo dinamico, dove le persone dovrebbero diventare autonome e indipendenti utilizzando le proprie potenzialità. Il gioco motorio oltre a soddisfare il bisogno d’espressione è un mezzo molto efficace per permettergli di acquisire nuovi concetti, attraverso lo scoprire, il conoscere e il prendere coscienza del proprio corpo.
Il percorso ha previsto incontri a giorni alterni della durata di circa 30-45 minuti in cui le varie esperienze motorie hanno avuto come obiettivo:
La costruzione del gruppo;
L’interazione positiva e la costruzione di rapporti con l’altro;
Stimolazione e consolidazione dei concetti di orientamento;
Stimolazione sensoriale;
Potenziamento dei concetti schema corporeo;
Acquisizione – mantenimento –potenziamento consapevolezza dello spazio personale ed esterno;
Miglioramento della qualità dei movimenti grosso-motori;
Miglioramento della qualità dei movimenti fino-motori;
Stimolazione dell’instaurarsi di relazioni d’aiuto;
Sperimentazione dell’assenza di vista;
Condivisione di vissuti;
Utilizzo del proprio corpo come strumento per prendersi cura dell’altro.

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
Gli incontri si sono svolti sia su un grande prato adiacente alla struttura, sia in spiaggia.
Le esperienze motorie proposte sono state strutturate sulla base dei bisogni e degli obiettivi rilevati e sono stati strutturati secondo quanto segue:

GIOCHI MOTORI CON LO SPAZIO
OBIETTIVI:
riconoscere ed interpretare percorsi;
percepire diversi tipi di spazi;
orientarsi;
localizzare le diverse parti del corpo in relazione allo spazio circostante.
Il gioco motorio permette di scoprire lo spazio in relazione con il proprio corpo e, successivamente, in relazione agli elementi da cui è composto.
Muoversi nello spazio permette di acquisire maggiore consapevolezza di sé e quindi una maggiore fiducia e sicurezza in se stesso e nel proprio corpo. Giocare con lo spazio, conoscerlo, dominarlo aiuta ad imparare ad orientarvisi, base fondamentale per l’autonomia e la gestione degli spazi.

GIOCHI PER ACQUISIRE CONCETTI TOPOLOGICI
OBIETTIVI:
percepire e distinguere con il proprio corpo le direzioni;
posizioni statiche e dinamiche nel contesto di uno spazio conosciuto.

GIOCHI MOTORI POSTURALI
OBIETTIVI:
rafforzare la coordinazione;
rafforzare l’indipendenza motoria di entrambi i lati del corpo.

L’assunzione di diverse posture nel corso dell’esperienza motoria suscita la riflessione sul dinamismo del corpo e delle sue diverse parti. Si esercitano e si sviluppano l’equilibrio statico e dinamico, i riflessi, la consapevolezza della simmetria del corpo, la lateralità, la predominanza di un emicorpo rispetto all’altro, la lateralizzazione.

GIOCHI DI EQUILIBRIO
OBIETTIVI:
sviluppare il senso dell’equilibrio;
potenziare l’autocontrollo della posizione e del movimento del corpo nello spazio, in condizioni statiche o dinamiche.

GIOCHI PER L’ESPRESSIONE CORPOREA
OBIETTIVI:
potenziare la consapevolezza del proprio corpo utilizzandolo come strumento di comunicazione e di relazione;
potenziare le proprie abilità espressive;
potenziare le capacità di organizzazione e utilizzo dello spazio;
comprensione e produzione di messaggi motori;
favorire il controllo e l’intenzionalità dei movimenti.
Il movimento è il primo mezzo d’espressione e di esplorazione dello spazio, degli oggetti, delle persone. Il corpo rappresenta un veicolo indispensabile per entrare in contatto con il mondo circostante. Utilizzare il proprio corpo come strumento di linguaggio per comunicare, relazionarsi con gli altri e con l’ambiente rappresenta un passo importante.

MATERIALE UTILIZZATO
Tutti i materiali usati e i supporti didattici erano consoni alle varie attività e davano la possibilità a tutti gli animatori di interagire con il gruppo in modo efficace e produttivo. Ricordiamo tra essi:
Giochi da spiaggia: palette, secchielli, palloni, pistole d’acqua, racchette, freesbe, materassini per il bagno in mare.
Strumenti per il nuoto: cuffie, braccioli, tavolette, biscioni.
Strumenti musicali
Materiale per attività didattica: tempere, cartelloni, pennelli, tempere tattili, materiali di riciclo
Materiale adibito ad attività motoria: palloni sonori, corde…

USCITA
Martedì 12, nel primo pomeriggio, il gruppo è stato invitato a far visita all’azienda agricola biologica del Signor Bassan presso la frazione di Pertegara. In quel contesto tutti i partecipanti, previa documentazione orale del titolare, hanno potuto apprezzare in modo olfattivo e tattile la consistenza fisica e aromatica delle diverse erbe.
Si è passati dal profumo intenso del rosmarino, alla delicatezza della lavanda, alla fragranza della melissa e dell’erba Luigia e alla conoscenza della pimpinella. Infine tutto il gruppo ha potuto cogliere e degustare direttamente dall’arbusto selvatico le more. La gentilezza e l’ospitalità del signor Bassan verso il gruppo UIC si è trasformata in una collegiale degustazione sotto un pergolato, di cocomero e meloni a sazietà. Come dono finale è stato consegnato ad ogni partecipante un piccolo profumatore per ambiente manufatto in terracotta con oli essenziali prodotti dall’azienda con le loro erbe aromatiche.

OSSERVAZIONI
Va sottolineata la visita del Presidente Regionale dell’I.RI.FO.R. Avv. Mario Girardi che ha lodato l’iniziativa come un  fiore all’occhiello per il campo a livello nazionale.
L’esperienza del Campo Scuola è molto significativa sia per la crescita dei ragazzi partecipanti sia per la competenza degli animatori, essendo un forte momento di confronto a livello socio-affettivo ed empatico.
Gli animatori si sono sempre dimostrati uniti e compatti nel garantire ai ragazzi un soggiorno educativo e formativo e allo stesso tempo piacevole e divertente, sostenuti in ogni momento dalla Coordinatrice Prof.ssa Ebe Montini e dai consigli pratici e didattici del signor Bruno Trevisan.

LA COORDINATRICE
Montini Prof.ssa Ebe