Relazione programmatica 2021

Relazione programmatica 2021

Premessa

I tempi che ci apprestiamo ad affrontare saranno inevitabilmente caratterizzati da una grande incertezza. Nel momento in cui questa relazione viene stesa, nessuno può prevedere esattamente quale sarà l’evoluzione del quadro pandemico o se e quando diverrà possibile attivare una campagna vaccinale su ampia scala. Molte delle attività del 2020 hanno dovuto essere sospese, rinviate o cancellate. E, sebbene tutti noi speriamo che la situazione migliori, rimane comunque complesso tracciare una rotta in simili condizioni e con così tante incognite.

Quello che segue è il frutto del tentativo del nuovo direttivo dell’UICI di Treviso di immaginare attività e strategie in un contesto complesso e mutevole, nel quale però la nostra opera diviene, se possibile, ancora più centrale.

 

Istruzione

È imperativo trovare nuovi strumenti per raggiungere i nostri bambini e ragazzi inseriti nella scuola e che in questo periodo hanno subito, più e peggio di molti altri, i rischi e gli svantaggi della didattica a distanza, divenuta per molti di loro strumento escludente.

Occorrerà cooperare e stimolare anche il Consiglio Regionale Veneto dell’UICI, affinché riprenda con nuovo slancio il dialogo con la Regione, l’AULSS0 e tutti gli attori coinvolti nel processo inclusivo dei bambini e dei ragazzi con disabilità della vista.

 

Lavoro

Sarà necessario lavorare per migliorare e ricostruire il rapporto con il Centro per l’Impiego di Treviso. In considerazione dell’ampia presenza di soggetti con minorazioni plurime e aggiuntive tra i nostri soci in età lavorativa, sarà opportuno creare una rete di cooperazione con i SIL (Servizi d’Integrazione Lavorativa) operanti sul territorio.

 

Soci con Minorazioni plurime

Nel corso del 2020 l’attività in questo settore si è articolata essenzialmente a livello di consulenze fornite dalla nostra Sezione a strutture (CEOD o RSC) in cui erano ospiti nostri soci con pluriminorazione.

Per il 2021, occorrerà:

  1. proseguire con l’attività di visita a domicilio nella misura in cui lo consentirà l’evoluzione del quadro pandemico;
  2. Individuare attività di supporto per i caregiver;
  3. Intensificare i rapporti con le strutture ospitanti per attivare percorsi riabilitativi e abilitativi coerenti con le abilità residue.

 

Anziani

Nel corso del 2021 le energie della sezione dovranno essere impiegate per creare nuove occasioni di coinvolgimento e partecipazione per i soci anziani che, giova ricordarlo, costituiscono la maggioranza assoluta del nostro corpo associativo.

Andranno profusi sforzi per diffondere tra gli anziani anche non informaticamente alfabetizzati la conoscenza delle opportunità offerte dalle piattaforme di teleconferenza (vedi “Ausili e Tecnologie), degli assistenti vocali come strumento di autonomia e di sicurezza, del libro parlato e di altri servizi digitali di utilità.

Attività di patronato

Si tratta di un settore che ha reso a questa sezione UICI un cospicuo numero di soci e che, però, ciò nonostante, come si evince dalle evidenze di bilancio, non è in grado di autosostenersi finanziariamente. Sarà necessario trovare modi di rendere più efficiente il flusso di lavoro, ad esempio formando un volontario affinché sia in grado di sostenere il personale di segreteria in compiti rutinari come la compilazione della modulistica per l’iscrizione all’UICI, al servizio del Libro Parlato On line e altro, se non anche alla raccolta della documentazione fondamentale e a fornire le prime informazioni orientative ai nuovi utenti.

 

Ausili e tecnologie

Per questo settore l’attività dovrà essere volta a:

  1. Fornire ai soci, compatibilmente con le possibilità permesse dall’evolversi del quadro pandemico, occasioni di incontro con fornitori di ausili e tecnologie d’interesse;
  2. Collaborare con l’AULSS2 per favorire la creazione di un centro specialistico per la prescrizione di protesi e ausili coerenti con le reali necessità dell’utente finale;
  3. Favorire la formazione dei Consiglieri, del personale d’ufficio e di altri volontari sulle novità in materia di ausili abilitativi e riabilitativi;
  4. Organizzare, compatibilmente con le risorse economiche disponibili, corsi per la formazione all’uso di Personal Computer, smartphone e tablet, tutti oramai divenuti strumenti indispensabili di autonomia e cittadinanza;
  5. Diffondere, anche tra gli anziani e la popolazione non informaticamente alfabetizzata, conoscenza e opportunità offerte dalle piattaforme di teleconferenza e di cittadinanza digitale.

Libro parlato

Il 2020 ha visto la nostra sezione promuovere massicciamente e con ottimi risultati l’iscrizione al servizio del Centro Nazionale del Libro Parlato Francesco Fratta.

Nel 2021 questo sforzo dovrà proseguire. Ma dovremo trovare nuove modalità per diffondere la conoscenza del servizio anche presso potenziali utenti che normalmente fatichiamo a raggiungere, con particolare riferimento agli anziani ricoverati in RSA o che vivono soli.

Dovremo promuovere un progetto di rete anche con altre sezioni UICI per individuare o, se del caso, anche progettare e realizzare modalità di fruizione autonoma anche e soprattutto per utenti non informatizzati.

 

Comunicazione con i soci

Nel 2020 considerazioni di carattere tecnico ci hanno costretto a modificare profondamente la nostra strategia di comunicazione con i soci.

Nel 2021, occorrerà riflettere sull’efficacia della nuova strategia adottata ed effettuare gli aggiustamenti che dovessero rivelarsi necessari.

Gli interventi di esteso rifacimento e ammodernamento della rete telefonica interna permettono anche di valutare la fattibilità di un sistema telefonico interattivo che fornisca ai soci informazioni sulle attività e le opportunità offerte dalla Sezione.

Occorrerà altresì individuare modalità per entrare in contatto con i soci privi di e-mail, valutando la percorribilità e la sostenibilità di attivare un servizio di invio massivo di SMS informativi.

Sarà opportuno iniziare una ricognizione dei bisogni, delle aspettative e delle necessità dei soci. A questo scopo, occorrerà predisporre un questionario da sottoporre loro tramite interviste telefoniche.

 

Autofinanziamento

In considerazione dello sbilanciamento risultante dal Budget preventivo 2021, l’attività di raccolta fondi dovrà necessariamente ricevere nuovo e più organico impulso. In particolare:

  1. Sarà imperativo organizzare, già a partire dai primi mesi del 2021, un’efficace campagna per la raccolta del 5X1000;
  2. Dovranno essere individuate attività complementari alle cene al buio, che hanno subito un totale arresto a causa del CoViD-19 per tutto il 2020 e che, con tutta probabilità, difficilmente potranno riprendere a pieno regime per buona parte del 2021;
  • Sarà necessaria un’attività sistematica di ricognizione per bandi adeguati a finanziare, in tutto o in parte, le spese di normale funzionamento degli uffici e attività vitali per i nostri soci come corsi di orientamento e mobilità, di Braille, di addestramento all’uso degli ausili ad elevato contenuto tecnologico, lo sportello di sostegno psicologico e molto altro ancora;
  1. Dovranno essere stretti migliori rapporti con le amministrazioni locali, nella speranza che una maggiore presenza e attività sul territorio rendano più evidente ai decisori politici l’importanza e la centralità dell’operato dell’UICI;
  2. Dovranno essere approfondite le opportunità offerte da forme alternative on line di autofinanziamento su singolo progetto.

 

Gestione del patrimonio

Occorrerà fare ogni sforzo necessario per rendere redditizio l’appartamento di Via Turazza 9 che al momento è sfitto.

 

Altre attività

Come già accennato più volte, il momento che stiamo vivendo e il clima di incertezza sulle limitazioni con cui potremmo dover convivere nei prossimi mesi rendono privo di senso formulare ora ipotesi su quelle attività a carattere culturale o ricreativo che solitamente la nostra Sezione, avvalendosi della preziosa disponibilità dei Volontari U.N.I.Vo.C.  è solita proporre ai Soci.