Consiglio Regionale Veneto - UICI > La Sezione di Rovigo

Dona il 5 per mille!
DACCI IL 5!

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è fra le realtà che possono beneficiare della quota del 5 per mille sulla dichiarazione dei redditi.

Se vuoi sostenerne le nostre attività bastano due gesti:

1. Firmare il riquadro dedicato alle Organizzazioni Non Lucrative (Onlus)

2. Indicare il codice fiscale: 80007130299

Grazie per il tuo sostegno.

Progetto “ASTA – AZIONI DI SOSTEGNO SUL TERRITORIO PER L’AUTONOMIA”
AVVISO PUBBLICO PER L’ACCESSO AI CONTRIBUTI A VALERE SUL FONDO UNICO PER L’INCLUSIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ

 

“Progetto realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri – Ministro per la disabilità

 

22 Maggio 2026 – Ha avuto inizio il progetto ASTA con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri – Ministro per la disabilità.

Durata Mesi 30

Data inizio 22/05/2026

Data fine 21/11/2028

Il progetto ASTA promuove un approccio alla disabilità visiva mettendo al centro la persona, i suoi bisogni e le sue potenzialità rivolgendosi, in primis, a 300 giovani ciechi/e e ipovedenti tra i 18 e i 35 anni ma anche alle loro famiglie.

Le principali linee di intervento sono:

  • potenziare e consolidare le sedi UICI e creare reti (Welfare di comunità);
  • realizzare percorsi personalizzati di autonomia;
  • sperimentare modelli abitativi.
  1. Potenziare e consolidare le sedi UICI e creare reti (Welfare di comunità) – Potenziare le sedi UICI attraverso la costruzione di reti multilivello tra Enti pubblici e privati, ETS, cooperative, Comuni, ASL, ASP per rendere più efficace, accessibile e coordinata l’offerta dei servizi. L’obiettivo è la creazione di un ecosistema territoriale permanente che accompagni e sostenga le persone nei percorsi di autonomia e inclusione, valorizzando l’esistente e promuovendo innovazione e sinergia. Un Welfare non più calato dall’alto ma costruito dal “basso”. L’UICI conta sulla capillare presenza, competenza ed esperienza delle proprie sedi su tutto il territorio nazionale che operano come veri e propri partner interni e sono il ponte ideale tra i bisogni delle persone con disabilità visiva e le risorse delle comunità locali. Progetto = strumento di trasformazione sociale reale e duratura.
  2. Realizzare percorsi personalizzati di autonomia – Per accompagnare 300 destinatari/destinatarie nello sviluppo di competenze fondamentali per la vita quotidiana e l’autonomia personale: mobilità autonoma, gestione personale, domestica e abitativa, utilizzo di tecnologie assistive e digitali, orientamento lavorativo. Le esperienze maturate, aumenteranno autostima, capacità decisionale, scelte e partecipazione sociale. Spazio sarà dato anche alle famiglie che nel progetto assumeranno un ruolo attivo e partecipato.
  3. Sperimentare modelli abitativi – Allestimento/adeguamento di 6 “Light House – Case della Luce” per praticare forme di vita indipendente grazie agli strumenti offerti dalla tecnologia (teleassistenza, domotica, app, esplorazione degli ambienti, IA), alle competenze dei molti professionisti specializzati presenti sul territorio nazionale (istruttori di orientamento e mobilità, psicologici, tecnici informatici) e alla presenza di volontari. Un modello innovativo dove mettere in pratica abilità residue e acquisite, rafforzare il benessere psicologico e progettare consapevolmente il futuro.

La governance e il monitoraggio si svilupperanno su 3 livelli integrati:

  • gestione nazionale (coordinamento e segreteria);
  • raccordo regionale;
  • attuazione territoriale.

Coinvolgimento di 16 Regioni (92 Strutture territoriali – compresa Provincia autonoma di Trento – e 15 Consigli regionali).

La disseminazione dei risultati, oltre che con l’organizzazione di un evento finale, si realizzerà in sinergia con le iniziative e gli strumenti comunicativi interni ed esterni alle sedi dell’UICI.

La proposta, mira a produrre risultati tangibili nel breve e medio termine generando nel lungo periodo un impatto culturale e sistemico sulla comunità.

Rete UICI progetto ASTA

La sezione

L’Unione Italiana dei Ciechi  e degli Ipovedenti Onlus – di Rovigo, è nata nel 1947 per merito del prof. Giovanni Fante come sottosezione della sezione di Verona. Il prof. Fante ha affidato successivamente l’incarico al figlio dr. Giandomenico Fante che ha proseguito l’attività sezionale fino  al 1955, anno in cui le sorti dell’Unione sono state affidate al m.o Enrico Cappellina con la collaborazione del dott. Alessandro Bin e della prof.ssa Ebe Montini.
Nel 1970, il Congresso Nazionale dell’Unione ha deliberato che tutte le sottosezioni diventassero
sezioni provinciali e si reggessero autonomamente con proprie risorse economiche.

Oggi sempre di più La Sezione di Rovigo rappresenta e tutela gli interessi dei disabili della vista nel territorio provinciale. Attua le linee programmatiche associative indicate nello Statuto e nel Regolamento sociale. Partecipa attivamente, designando i propri rappresentanti, presso le consulte attivate dalle Amministrazioni Pubbliche (Amministrazione Provinciale, Comune, Ufficio Scolastico Provinciale, Azienda ULSS 5 Polesana).

COSA FACCIAMO

  • L’attività Sezionale diventa sempre più impegnativa per attuare le iniziative a favore dei soci e per espletare con sollecitudine le numerose richieste che vengono presentate alla Sezione, le quali riguardano:
  • agevolazioni fiscali
  • riconoscimento dei benefici pensionistici
  • istruzine
  • riabilitazione
  • accesso ad internet
  • contrassegno speciale per sosta veicoli disabili
  • agevolazioni tariffarie Trenitalia
  • attività ricreative

 

La Sezione è costantemente impegnata a garantire le pari opportunità e la piena integrazione sociale, scolastica e lavorativa dei non vedenti e ipovedenti.

Allegati

Skip to content